L’Università degli Studi di Verona è stata fondata nel 1982. Negli anni si è sviluppata fino ad essere una delle eccellenze italiane – come evidenziato anche da Il Sole 24ore – e grazie al prezioso supporto e collaborazione dei rappresentanti delle maggiori istituzioni pubbliche e private sia governative sia regionali e locali continua il suo cammino sulla strada della qualità e della innovazione.

Con spirito comunitario l’Ateneo veronese affronta da sempre la sfida della terza missione affiancando le altre due missioni di didattica e ricerca. Oggi l’Ateneo si presenta con quattro macroaree scientifico-disciplinari – scienze giuridiche ed economiche, scienze umane, scienze della vita e della salute, scienze e ingegneria – articolate in 12 Dipartimenti e una Scuola di Medicina e Chirurgia cui afferiscono i diversi corsi di laurea tra i quali anche alcuni completamente in lingua inglese.
Ampia, inoltre, anche l’offerta di corsi post lauream e di corsi di dottorato.

Sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2016-2017 con alcune novità e nel Chiostro di San Francesco sono presenti punti informazioni e accoglienza studenti aperti per fornire tutte le informazioni sui corsi, sui servizi e sui benefici offerti dall’Ateneo.

Grandissima attenzione pone, poi, l’Ateneo al mondo della ricerca e della divulgazione della stessa per riversare sulle comunità di riferimento i risultati del proprio lavoro e aprire le porte affinchè città e territorio diventino parti integranti del processo di conoscenza e condivisione delle scoperte.

L’Università di Verona da sempre, infatti, aderisce alla Researchers’ Night europea – e da qualche anno in strategica concertazione con gli altri Atenei veneti di Padova e Venezia – in una logica di collaborazione a sostegno della divulgazione scientifica, raccontando la ricerca mediante eventi, materiali, storie e persone che sono #nelcuoredellaricerca.

In questa edizione 2016 di VenetoNight venerdì 30 settembre l’Ateneo sta completando un programma ricco e intenso che permetta al pubblico di fruire di laboratori e centri di ricerca aperti in via eccezionale e di una grande ‘festa della ricerca’ in piazza…nel cuore di Verona. Il programma è in fase di definizione e sarà presto reso pubblico. Inoltre, il 30 settembre VenetoNight ospiterà – nell’aula magna del Polo Zanotto alle ore 16 – la Cerimonia di Consegna dei diplomi di dottorato agli oltre 200 futuri giovani ricercatori. In questa occasione terrà una lectio magistralis Telmo Pievani, docente di filosofia delle scienze biologiche all’ateneo patavino.

Per prepararsi alla Notte Europea della Ricerca, l’Università di Verona nella settimana precedente organizzerà per la seconda edizione KidsUniversity Verona evento dedicato alla divulgazione della scienze e al piacere delle conoscenza verso un pubblico speciale: bimbi e bimbe, ragazzi e ragazze dagli 8 ai 13 anni. E non solo per loro.
Il mondo della scuola e delle famiglie, nonché la comunità accademica con studenti, docenti e personale, potranno godere tutti di laboratori ed eventi (spettacoli, conferenze, mostre) a ingresso libero e gratuito.