Venetonight – Researchers’ Night Verona 2020

La ricerca continua. È questo lo spirito con cui l’Università di Verona, nonostante l’attuale emergenza sanitaria, in occasione della Notte Europea della Ricerca propone una nuova iniziativa per continuare a dialogare con la scuola, le giovani, i giovani e la comunità cittadina. Lo fa, per l’occasione, raccontando la ricerca scientifica, che nasce nelle aule e nei laboratori Univr e che, grazie al trasferimento tecnologico, entra nella vita delle persone per migliorarne la qualità.

L’Ateneo di Verona propone due racconti della ricerca condotta dai suoi scienziati e dalle sue scienziate. Dall’idea al percorso che l’ha resa realizzabile, dai risultati raggiunti alle nuove prospettive che questi aprono, Roberta Capitello docente di Economia ed estimo rurale e Maurizio Ugliano, docente di Scienze e Tecnologie alimentari in veste di coordinatori dei team di scienziati impegnati nei due progetti, presentano i propri lavori in un video istituzionale. “Suschoice” è il titolo del video in cui Capitello fa una sintesi di un progetto, lungo tre anni, alla scoperta delle abitudini alimentari e delle preferenze di ragazzi e ragazze di Italia, Norvegia, Romania e Germania, giovani sempre più consapevoli e informati che quando consumano sono attenti alla sostenibilità ambientale e sociale. Ugliano racconta i risultati delle collaborazioni scientifiche internazionali del gruppo del dipartimento di Biotecnologie da cui hanno preso vita progetti di ricerca sulla promozione e valorizzazione dei territori italiani attraverso lo studio dell’aroma dei loro vini.

 

 

Il video non è che il primo di una più ampia raccolta di racconti della ricerca in Univr; il risultato di una call con cui il Magnifico Rettore, Pier Francesco Nocini, ha invitato ricercatrici e ricercatori a segnalare progetti, prodotti e iniziative da comunicare e condividere con la città e il territorio in cui l’università vive e di cui è espressione.