L’antica Università degli Studi di Padova, fondata nel 1222, fa parte – con Bologna, Parigi, Oxford e Cambridge – dei grandi centri culturali del mondo occidentale dove si è formata e perfezionata l’idea-struttura del Gymnasium Omnium Disciplinarum, oggi diffusa in tutto il mondo.
L’Università di Padova guarda senza nostalgia al suo grande passato ma lo considera un’ispirazione per il futuro del quale vuole essere protagonista insieme alla comunità scientifica e culturale universale.

Attualmente l’Ateneo patavino ospita più di 60.000 studenti iscritti ma si caratterizza soprattutto come Ateneo di ricerca in linea con le sue origini e deciso a rafforzare legami, scambi e relazioni con la rete mondiale degli Atenei di ricerca (Research Universities).

Anche quest’anno l’Università organizza la Notte dei Ricercatori, con la collaborazione di vari soggetti del territorio attivi nella ricerca: INAF, VIMM, CREA Esapolis e Sperimentando.

Inoltre, l’edizione 2016 della Notte dei Ricercatori di Padova rientra negli Open Innovation Days (30/09 – 01/10) e ne fa propri i temi: cambiamento climatico, medicina del futuro, democrazia e informazione.

Come nelle scorse edizioni ci saranno miniconferenze, giochi, visite guidate, esperimenti e dimostrazioni, per grandi e piccini.

Il programma completo: manifesto-programma-2016

Per i bambini sarà possibile richiedere il Passaporto del Ricercatore: in ogni gazebo ci saranno delle attività che permetteranno di ottenere  il timbro del Dipartimento. In base al numero di timbri raccolti verrà consegnato il Diploma di Ricercatore Junior o Senior.

Le prenotazioni per le attività che lo richiedono saranno attive da lunedì 12 settembre

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La Notte Europea dei Ricercatori sarà trasmessa in diretta radiofonica dalla web radio degli studenti dell’Ateneo di Padova, dal sito www.radiobue.it


Info e contatti

Servizio Trasferimento di Tecnologia
notte.ricercatori@unipd.it

Elena Pavan
049 8273957